Il mio blog


Ho conosciuto la PsicoDinamica in un momento di svolta della mia vita. Funziona così: la incontri quando sei pronto a svoltare. Lei ti raggiunge, ti tira per la giacca, un’amica insiste, sbagli strada, la macchina va da sola e… ti ritrovi al corso. Se è il tuo momento, possono intervenire anche gli alieni!

La Psico, noi psicodinamici vintage la chiamiamo così, ti stana per iniziare una straordinaria avventura che è anche un viaggio di non ritorno. Dopo un corso non sei più quello di prima… non puoi più esserlo perché, nella tua mente e nella tua vita, si aprono finestre e si spalancano portoni dai quali entra aria fresca, vitalità, intuizioni e prospettive nuove. Conoscere e praticare la PsicoDinamica significa sperimentare talenti che non sapevamo di avere, risorse che non osavamo riconoscerci. Significa entrare in contatto con se stessi, i propri tesori e, soprattutto, la propria autenticità.

Sono stata fortunata e sento una grande riconoscenza nei confronti delle mie insegnanti. Rido ricordando i miei borbottamenti e auto-sabotaggi: “Non vedo, non sento”, “Cosa pretendete da un’economista che adora Diderot e l’illuminismo francese?”, “Ho detto che non veeedooooo!”, “Se mi rilasso mi addormento e se mi addormento russo, insomma no, no e no!”. In altre parole, volevo controllare il processo mentre le docenti, imperturbabili, si limitavano a rispondermi: “Roberta, porta l’attenzione sul tuo respiro e ripeti: inspirando mi calmo, espirando sorrido!”.

La mia vecchia formazione di economista bocconiana mi chiedeva di capire, controllare, gestire e solo parecchi anni dopo avrei sperimentato la differenza tra “capire” e “comprendere”. Poi, in un momento di distrazione, mi sono innamorata. Innamorata di un metodo e di un’esperienza che mi stava insegnando ad aprirmi al pensiero immaginativo utilizzando quella parte del mio cervello, l’emisfero destro, che in condizioni di pace e rilassamento accede all’immenso e affascinante mondo dell’immaginazione e poi ancora oltre, fino alle vette dell’insight e dell’intuizione.

La PsicoDinamica mi ha aiutata ad alleggerire la mia vita dai giudizi, dai pensieri pesanti, da un destino pensato per me, da qualcun altro…
Mi ha insegnato a lasciare andare, ad alleggerire lo zaino dai doveri e dalle tante definizioni con cui la famiglia e la scuola avevano ingabbiato la mia vita: “Sei irresponsabile come tua nonna”, “Una buona figlia non si  comporta così, “Non concludi mai le cose!”, “Robi, ma quando cresci?” Passo dopo passo ricordavo chi ero, scoprendo le mie aspirazioni. Fu sorprendente rendermi conto che la realizzazione dei miei desideri dipendeva da me e che ero perfettamente in grado di scegliere gli strumenti e la strada per perseguirli.

Oggi posso insegnare e condividere con voi quanto ho imparato e sperimentato in tutti questi anni e accompagnarvi in questo percorso di libertà, consapevolezza e responsabilità. Percorrere insieme questo viaggio sarà una gioia immensa!

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